Via F. Reina 28
02 36531809

Se il bambino cresce con un cane in casa non avrà allergie

 

Bambini e animali domestici sono da sempre un’accoppiata vincente per il cuore, ma due studi svedesi hanno dimostrato che chi cresce con almeno un cane in casa ha meno probabilità di sviluppare allergie. I risultati, che vengono da due indagini scientifiche, hanno identificato un fenomeno interessante: più sono gli animali domestici con cui un bambino cresce e minori saranno le probabilità che il piccolo diventi allergico o sviluppi altri fastidi. I due studi hanno seguito circa 1200 bambini svedesi. Il primo li ha controllati dai primi anni di vita, mentre il secondo si è concentrato su circa 250 bambini fin dalla nascita. Dai risultati raccolti è emerso che nei primi anni di vita, quasi un bambino su due sviluppava un disturbo di natura allergico se si trovava a vivere senza cani o gatti. Mentre per chi viveva con più animali domestici questo dato si riduceva a quasi uno su quattro (24% per chi è cresciuto con almeno tre animali domestici), che però scendeva a un quinto (21%) per quelli che nascevano in ambienti che già ospitavano animali.

 

 

 

La spiegazione è semplice e conferma una delle “teorie della nonna”. Gli animali domestici con la loro fauna di microorganismi innocui per l’essere umano espongono fin da piccoli i bambini a stimoli di varia natura. L’organismo dei bambini “si abitua”, quindi, a entrare in contatto con batteri, microbi e altri “input” che ne rafforzano le difese immunitarie. Inoltre la presenza di animali porta a una maggiore interazione con essi: i bambini giocano, coccolano e ricevono affetto da gatti e cani. Questo significa carezze al pelo del cucciolo e leccate da parte di questi: insomma, il bambino si ritrova a ricevere “assaggi” di germi di ogni tipo mentre il suo umore ne beneficia. La presenza di animali domestici in una famiglia, poi, stimola il movimento, il gioco – anche all’aria aperta – le passeggiate e lo sport… non solo per i bambini, ma per tutta la famiglia.