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Retrieving: le attività con il cane

Retrieving

Il retrieving (riporto) è un’attività derivata dalla caccia con i cani di razza retriever. Questi cani (Labrador, Golden, Flat-coated, Curly-coated, Chesapeake Bay e Nova Scotia Duck Tolling) sono stati selezionati con alcune caratteristiche peculiari che li rendono in grado di:

  • Attendere anche molte ore accanto al cacciatore, aspettando che le prede vengano alzate da altri cani, da ferma e da cerca, e abbattute. Questo atteggiamento di calma e attenzione del cane durante l’azione di caccia si chiama Steadiness, e prevede l’assenza di manifestazioni di stress eccessivo durante l’ attesa.
  • Essere inviati per recuperare le prede abbattute, ovvero la Game finding ability, la capacità di marking e di cerca, con un uso appropriato dell’ olfatto e la capacità di attraversare diversi tipi di ambiente, come acqua profonda, terreni cespugliosi e sporchi.
  • Riportare le prede, senza procurar loro gravi danni, ovvero il Will to please, la docilità, il desiderio di obbedire, l’addestrabilità, l’attenzione verso il conduttore, il desiderio di riportare, oltre alla Tender-mouthed (la bocca morbida).

Per questi cani sono state sviluppate nel tempo alcune prove di lavoro specifiche, in grado di esaltarne le doti. Tuttavia, non è necessario andare a caccia per effettuare il lavoro di riporto con un cane di razza retriever.

I riportelli per il retrieving

 Nell’intento di mettere alla prova le attitudini di queste razze e per addestrarle al riporto, vengono utilizzati in tutto il mondo degli oggetti di vari materiali e forme, chiamati “riportelli” o “dummies“.

I riportelli possono essere nascosti, lanciati a mano dal conduttore oppure usando appositi lancia dummies, che sono in grado di coprire distanze notevoli. Tutto questo serve per simulare al meglio ciò che avviene durante una battuta di caccia: il riportelo replica il comportamento erratico della preda che viene abbattuta.

Durante tutto l’anno vengono organizzate prove di lavoro (Working Test) nelle quali non vengono impiegate prede vive, ma solo riportelli. Questo fa si che tutti i proprietari di Retriever che vogliono avvicinarsi a questa disciplina possano farlo, senza dover per questo andare a caccia. Per rendere più realistica la simulazione, le prove di lavoro vengono organizzate su terreni naturali sempre differenti, in modo da poter valutare il cane in ogni situazione. Le simulazioni comprendono anche lavori in acqua, e ciò rende questa disciplina molto varia e affascinante, un modo per vivere le attitudini del proprio cane all’aria aperta.

Prove di lavoro

Le prove di retrieving si compongono di una serie di esercizi nei quali gli elementi che si andranno a valutare sono: il desiderio del cane di compiacere il conduttore, il piacere con cui lavora, la qualità del riporto e il rapporto tra cane e conduttore (will to please); la capacità di memorizzazione del punto in cui l’oggetto cade quando viene lanciato, la capacità di battere il terreno con l’olfatto per individuare le emanazioni provenienti dagli oggetti nascosti (game-finding ability), la difficoltà sta nel variare i tipi di terreni (pianeggianti, con pendenze, con vegetazione o boschivo) e nel lavorare in acqua. Vengono valutate anche la calma e l’attenzione che il cane dimostra mentre lavorano altri cani (steadiness) e la condotta al piede (heel-walking).

Queste prove si dividono in:

1. WORKING TEST

In questa prova è previsto l’uso esclusivo dei dummies. Le gare possono essere competitive e non competitive, il giudizio viene attribuito secondo il regolamento e può andare da 0 a 10 punti per ogni riporto, condotta al piede e steadiness.

2. DUMMY TRIAL

In questo tipo di prove è previsto l’uso esclusivo di dummies e consistono nella simulazione della caccia.

I riporti possono avvenire sia in battuta fissa (drive), sia lungo un itinerario che conduttori e cani seguono (walk up).

3. FIELD TRIAL

Queste prove si svolgono come una reale battuta di caccia, con abbattimento della selvaggina in presenza dei cani.

 

Francesca Angelinelli
Retrieving
fraangel82@gmail.com

Fonte: http://www.retrieversclub.it