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Il guinzaglio, quale scegliere?

Il guinzaglio è un accessorio fondamentale per chiunque condivida la sua vita con quella di un cane. Sia su internet sia nei negozi di animali sono disponibili un gran numero di modelli diversi, tra i quali è possibile scegliere il guinzaglio in base alla praticità e alle opportunità offerte. Cominciamo innanzitutto col dire che, per legge, bisogna “utilizzare sempre il guinzaglio a una misura non superiore a 1.50 mt durante la conduzione del cane nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico, fatte salve le aree per cani individuate dai comuni”. Sulla base di quest’ultimo provvedimento legislativo, appare chiaro che il diffusissimo guinzaglio estensibile (flexi), che può arrivare alla lunghezza di 10 mt, supera di gran lunga i limiti concessi. Nonostante sia possibile bloccarlo a una lunghezza fissa tramite l’apposito pulsante, esso non permette un sufficiente controllo sul cane. Inoltre, utilizzando il tasto, il guinzaglio si blocca bruscamente strattonando il nostro compagno, in modo decisamente poco piacevole. Un altro aspetto molto importante da considerare del flexi è che il filo è costantemente in tensione: questo rende difficile una corretta gestione del guinzaglio, che dovrebbe essere sempre morbido, e abitua il cane a tirare.

 

Nelle aree urbane

Se abitiamo in città la scelta deve necessariamente ricadere su un guinzagli di 1,50 mt. La cosa importante da verificare è la resistenza del materiale e la maneggevolezza. I guinzagli con l’impugnatura imbottita solitamente sono più adatti soprattutto se abbiamo un cane che tende a strattonarci quando viene attratto da qualcosa di particolarmente interessante. La solidità del prodotto non risiede solo nel materiale, ma anche nei moschettoni. Prima di effettuare un acquisto verifichiamo quindi che siano sicuri e solidi. Preferiamo poi i guinzagli più leggeri, magari con gli agganci in alluminio, se li dobbiamo fissare a un collare per evitare di pesare eccessivamente sul collo del cane.

In campagna

In ambienti extra urbani, non avendo restrizioni sulla lunghezza, abbiamo sicuramente più scelta. Se non ci fidiamo del richiamo e vogliamo goderci una passeggiata nei prati, possiamo utilizzare le lunghine oppure i guinzagli da addestramento dotati di anelli in posizioni diverse, in modo da regolarne la lunghezza a seconda delle situazioni. In questo caso è più semplice gestire il cane se è legato con una pettorina, poiché il guinzaglio, rimanendo agganciato a metà schiena, ha meno possibilità di intralciare i movimenti delle zampe. Se amiamo correre, in commercio esistono i guinzagli ammortizzati, dotati di un elastico nella parte centrale per attutire i colpi che si creano durante la corsa. Quando facciamo questa attività, ricordiamoci di usare sempre l’apposita pettorina studiata per il canicross e tenere sempre il cane davanti a noi, in modo che sia lui a dettare il passo e non viceversa. Esistono anche i guinzagli da retriever, perfetti per chi ha la necessitò di lasciare il cane libero e legarlo solo per brevi attimi, per esempio per attraversare la strada e rilasciarlo poi in libertà. Sono guinzagli a cappio che possono quindi essere utilizzati anche come collare. Noi consigliamo di usare solo quelli dotati di gancio da fissare, per evitare di strozzare il cane, trasformando quindi il cappio che si forma in un collare fisso.

I materiali

  • Nylon: è uno dei materiali più utilizzati per la sua resistenza ed elasticità, disponile in una vasta gamma di colori.
  • Cuoio: il cuoio è indubbiamente il materiale più costoso da scegliere per un guinzaglio, tuttavia è praticamente indistruttibile e anche molto elegante, ragion per cui viene spesso preferito. 
  • Stoffa: in genere il suo utilizzo non è molto diffuso a causa della scarsa resistenza (sia alla tensione sia ai morsi).
  • Corda: sono guinzagli ispirati alle corde per l’arrampicata, quindi molto resistenti e affidabili. 
  • Catena: vengono scelti per lo più in base all’estetica. Ultimamente sono sempre meno diffusi: se il cane tira la catena, provoca un duro contraccolpo e per noi è molto scomoda da maneggiare; non è molto consigliata.
  • Pile: si tratta di guinzagli fatti con strisce di pile intrecciate, perfetti se abbiamo un cucciolo poiché possono facilmente trasformarsi in un divertentissimo gioco per fare tira e molla.

In conclusione, ricordiamo che nella scelta del guinzaglio dobbiamo tenere in considerazione che la sicurezza del nostro cucciolo e degli altri deve sempre essere al primo posto.