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Il colpo di calore: evitarlo, riconoscerlo e trattarlo


Con la bella stagione, arriva anche un pericolo per i nostri amici a quattro zampe che spesso viene sottovalutato: il colpo di calore. Purtroppo sono tanti i cani che hanno perso la vita a causa di questo problema e delle complicazioni che le derivano, quindi è importante essere informati su come prevenirlo, riconoscerlo e trattarlo.

La prevenzione

Prevenire è meglio che curare, si sa. Per fortuna bastano poche regole per proteggere la salute del nostro amico. Per iniziare, durante le giornate estive evitiamo di uscire nelle ore più calde, in particolar modo se abitiamo in città. In questo caso, infatti, oltre al sole diretto, il calore proviene anche dall’asfalto, che raggiunge temperature tali da poter anche scottare le zampe dei nostri amici. Se usciamo durante le ore calde, facciamo attenzione a percorrere sempre vie che si trovino all’ombra oppure con dei tratti nell’erba, dove la temperatura rimane sempre più bassa. Con il caldo, inoltre, dobbiamo rinunciare a un po’ di giochi all’aperto: evitiamo quindi di far correre eccessivamente il cane, soprattutto se si tratta di un cucciolo. Ricordiamoci di portare con noi dell’acqua da poter dare al nostro compagno e facciamo delle soste all’ombra quando è possibile. Se proprio non possiamo fare a meno di portare in giro il cane nelle ore più calde, possiamo pensare di acquistare i tappetini refrigeranti che si trovano in commercio e che abbassano la temperatura corporea.

La raccomandazione più importante, però, è quella di non lasciare il mai cane in macchina incustodito! Probabilmente non ce ne rendiamo conto, ma la temperatura all’interno dell’abitacolo sale notevolmente rispetto a quella esterna, anche quando il caldo non sembra eccessivo. Recenti studi dimostrano che se all’esterno ci sono 21°, un’auto lasciata sotto al sole può raggiungere addirittura i 40° in appena mezz’ora. Tenere aperti i finestrini aiuta, purché siano tutti aperti completamente, ma solo fino a un certo punto. Il problema di lasciare da solo il cane in auto è che non abbiamo modo di accorgerci se dovessero manifestarsi i primi sintomi del colpo di calore, quindi rischiamo di non poter intervenire in tempo.

 

I sintomi

Saper riconoscere i sintomi del colpo di calore è importante, ma ricordiamoci una cosa: purtroppo, spesso i sintomi appaiono quando ormai è già troppo tardi per intervenire. Quindi, seguiamo sempre le indicazioni riportate sopra ed evitiamo di correre rischi inutili. Comunque, i sintomi più gravi comprendono il respiro pesante, la disidratazione, vomito o diarrea, la letargia e gengive e congiuntive degli occhi iniettate di sangue. Se si manifestano questi comportamenti, è necessario chiamare subito il veterinario, spiegargli quello che sta succedendo e seguire le sue indicazioni. I cani più a rischio sono i cuccioli e quelli anziani, oltre agli esemplari con patologie accertate a carico del sistema cardiovascolare o di quello respiratorio.

Come intervenire

Premesso che è essenziale interpellare immediatamente il veterinario o recarsi presso una clinica, ci sono alcuni interventi che si possono eseguire per un primo trattamento mentre aspettiamo di parlare con un medico. La temperatura corporea del cane deve essere abbassata, ma non troppo repentinamente e non eccessivamente: l’obiettivo è raggiungere una temperatura di 39,5° (temperatura rettale) per poi portarlo dal veterinario. Spostiamolo in un luogo fresco e bagniamolo con acqua non ghiacciata nella zona inguinale, sulle ascelle e sulle cosce, oppure applicando panni bagnati, sempre a temperatura non troppo bassa. Facciamolo bere, senza però forzarlo, ma non acqua ghiacciata ed evitando che esageri sia come quantità sia come foga.

 

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