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Regole di bon ton per i cani

Secondo un rapporto stilato da Assalco e presentato a Zoomark 2017, in Italia si contano 6.967.000 cani, il che vuol dire che è presente un cane ogni 3,7 famiglie. Questo massiccio aumento di amici a quattro zampe all’interno della nostra società impone di adottare alcune regole di bon ton per i cani, sia da parte dei proprietari di cani sia da parte di chi il cane non lo ha e non vuole averlo.

Cosa dice la legge

Per i proprietari di cani vigono norme ben precise, che vanno rispettate per evitare di incorrere in multe estremamente salate. Per prima cosa, il cane nei centri urbani va tenuto al guinzaglio, che non deve essere lungo più di un metro e mezzo. Questo vuol dire che se utilizziamo il flaxi (il guinzaglio allungabile che può raggiungere i 5 metri) o un guinzaglio da addestramento, potremmo avere qualche problema. Inoltre, dobbiamo sempre avere con noi la museruola e almeno due sacchetti per la raccolta delle deiezioni. In alcuni comuni è richiesta anche la bottiglietta di acqua, per pulire l’urina del cane nei centri storici. Sui mezzi pubblici è buona regola evitare le ore di punta e fare indossare la museruola al cane se non si conoscono le reazioni che può avere in posti angusti e molto affollati.

Qualche regola per i non proprietari

Alle regole che sentiamo sempre associate ai proprietari, è bene ricordare che ce ne sono anche per chi i cani non li ha. La prima tra tutte è quella di non toccare mai un cane senza chiedere prima il permesso, soprattutto se l’animale è vicino o in braccio al proprietario. Se tocchiamo un cane  contro il volere del proprietario e veniamo morsi, la ragione potrebbe non essere dalla nostra parte. Lo stesso vale per i bambini: prima di farli avvicinare a un animale è fondamentale chiedere conferma a chi ne ha in quel momento la custodia. Evitiamo inoltre di avvicinarci ai cani legati fuori dai negozi: la risposta del cane potrebbe non essere amichevole.

Regole di buon senso per chi ha un cane

  • Se abbiamo un cane al guinzaglio, non avviciniamoci ad altri cani legati: la comunicazione tra animali al guinzaglio non è delle migliori e, se anche il nostro cane ha buone intenzioni, non è detto che lo stesso valga per l’altro.
  • Quando incrociamo persone che hanno paura dei cani, manteniamo la giusta distanza: una persona impaurita può bloccarsi e fare movimenti incontrollati, quindi meglio prendere le redini della situazione e allontanarsi con tranquillità dalla situazione che mette a disagio.
  • Evitiamo di passare rasenti a cancellate se dall’altra parte c’è un cane che non conosciamo.
  • Impediamo al cane di fare i bisogni davanti ai portoni o sulle porte finestre.
  • Non lasciamo che il cane abbai a oltranza in luoghi pubblici. Se non sappiamo come intervenire, chiamiamo un educatore!
  • Prima di entrare in un negozio facciamo presente che abbiamo un cane. Qualora lo spazio fosse stretto e ci fossero già altri animali all’interno, aspettiamo il nostro turno per evitare disagi ai cani.
  • Dal veterinario, teniamo il nostro cane vicino ed evitiamo il contatto con gli altri animali che aspettano nello studio. Alcuni potrebbero avere disagi tali da renderli poco affabili.
  • Quando passeggiamo, prima di svoltare un angolo stretto, posizioniamo il cane dietro di noi: in questo modo si evitano incontri poco piacevoli.
  • Non lasciamo slegati i cani nei centri urbani. Anche se il nostro cane è buono, pensiamo sempre anche agli altri.

Regole di buon senso per chi NON ha un cane

  • Evitiamo di fissare i cani negli occhi: alcuni potrebbero spaventarsi, altri diventare aggressivi.
  • Non infiliamo mai le mani nelle recinzioni quando dall’altra parte c’è un cane.
  • Non diamo mai cibo a cani che non sono nostri o senza permesso. I cani potrebbero avere delle allergie o seguire diete particolari ed è giusto rispettarli.
  • Se camminando vediamo che un cane ha paura di noi, cediamo il passo e lasciamo più spazio all’animale.
  • Se siamo in bicicletta o su un monopattino, non sfrecciamo vicino all’animale: l’animale potrebbe spaventarsi e reagire.
  • Se il proprietario sta tentando di calmare il cane, non interveniamo: potremmo peggiorare la situazione.
  • Se un cane si avvicina, facciamoci annusare rimanendo fermi. Non allunghiamo la mano e cerchiamo di capire le intenzioni dell’animale.
  • Non tocchiamo mai un cane mentre lui non ci vede, anche se abbiamo il permesso da parte del proprietario. Potrebbe spaventarsi e reagire.

 

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