Via F. Reina 28
02 36531809

Agility Dog: tutto quello che ti serve sapere

 

Di agility dog si parla sempre più spesso, ma non tutti hanno le idee chiare su questa particolare attività cinofila. 

L’agility dog è uno sport cinofilo in cui il cane, guidato dal proprio conduttore umano, affronta un percorso a ostacoli nel minor tempo possibile, cercando di commettere il minor numero di penalità. Questa disciplina nasce nel secolo scorso, in Inghilterra, prendendo spunto da quelli che erano i percorsi ippici a ostacoli. La sua diffusione è cresciuta sempre più nel tempo, fino a diventare oggi uno degli sport cinofili più diffusi. 

In cosa consiste l’agility dog

L’agility dog, o più brevemente agility, può  essere praticata da qualsiasi tipo di cane, senza distinzione di razza o sesso: l’unico requisito importante è che sia in buona salute. I cani vengono suddivisi per classi (livello di esperienza) e categorie (altezza del cane), in modo da ottenere sfide corrette e competitive, vista la grande varietà di razze esistenti. In una gara di agility, il “binomio” composto dal cane e dal suo conduttore si prepara ad affrontare due prove: quella di jumping, che include tutti gli ostacoli a esclusione delle zone di contatto (passerella, palizzata e bascula), e quella di agility, che invece comprende tutti gli ostacoli, comprese le zone di contatto. Il risultato  delle due prove insieme genera la combinata, che premia quindi i migliori binomi in campo della giornata. 

I due percorsi, di jumping e agility, vengono disegnati dal giudice di gara, che dopo averli montati in campo chiamerà  “l’inizio della ricognizione”. Questa fase ha tempi diversi in base al livello del binomio, di solito compresi tra i sette  e i 10 minuti. Il conduttore dovrà usare il tempo a disposizione per memorizzare l’ordine degli ostacoli, decidere le linee che il cane dovrà  percorrere per non perdere preziosi secondi e scegliere le tecniche  da usare in base alle caratteristiche  psico-fisiche del cane, sfruttando completamente i suoi punti di forza. Al termine della ricognizione inizia la gara vera propria: il conduttore fa concentrare e scaldare il proprio cane, in base all’ordine di partenza. 

 

I compiti del binomio

Si hanno così due unità, che hanno competenze diverse, ma che insieme formano un binomio. Il conduttore deve memorizzare il percorso, scegliere le strategie migliori e guidare il suo fedele amico con comandi rapidi e precisi; dall’altra parte, al cane spetta il compito di eseguire gli ordinativi del proprio conduttore, con precisione e repentinità, e affrontare gli ostacoli con le competenze che gli sono state insegnate. 

Oltre al risvolto puramente fisico e sportivo, alla preparazione fisica e mentale del binomio, l’agility  svolge un’importantissima funzione relazionale. Il cane impara ad affrontare ostacoli, supera le sue paure e incertezze, impara a fidarsi del proprio conduttore senza riserve, scarica le proprie energie in maniera costruttiva, divertendosi, diventando un animale equilibrato nella vita di tutti i giorni, stringendo un forte legame con il suo conduttore. Il conduttore, d’altro canto, impara a comprendere pienamente il linguaggio e i comportamenti del proprio cane, a fidarsi di lui lasciandolo libero di esprimersi, apprezza quanto sia bello condividere un’attività con il proprio amico gestendolo a 360 gradi, fuori e dentro un campo di agility, migliorando la vita di entrambi in maniera significativa.

Questa è l’agility dog, nei suoi regolamenti e nei suoi aspetti puramente tecnici e gestionali, ma c’è una parte per me ancora più  importante, che non troverete scritta in nessun manuale, testo o regolamento cinofilo… ed è  il “cuore e la passione”.

 

Lucia Artale

Istruttore cinofilo
Canine Cross Training Specialist
Istruttore di Agility – Into the Wild – Siracusa

Giudice di Agility FISC
KORA Dog’s Evolution